Problemi di coppia: sopravvivere quando nasce un figlio

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Nella relazione di coppia che un figlio cambi la vita è qualcosa che tutti sappiamo o immaginiamo: un’affermazione che va oltre una semplice frase fatta e che ha un significato profondo ed intimo, non solo a livello personale, ma anche a livello affettivo ed emotivo nella vita di coppia. Questo cambio spesso ci coglie impreparati ed ecco che ci troviamo ad affrontare nuovi problemi di coppia. La convivenza e l’arrivo dei figli sono una delle tappe di crisi identificate nel percorso di ogni relazione: la difficoltà di trovare momenti di dialogo e intimità fa sì che incomprensioni e conflitti possano restare irrisolti, accumulandosi e lasciando solo spazio al risentimento e al rimprovero. L’arrivo dei figli influisce sulla comunicazione (che talvolta diventa impossibile), sulla qualità e quantità di tempo condiviso nella coppia e anche sui rapporti sessuali. Vediamo allora dei suggerimenti utili ad evitare che questi cambiamenti arrivino a causare una rottura di coppia.

L’arrivo di un figlio: nuova vita e nuovi problemi di coppia

Le preoccupazioni, la mancanza di sonno e di tempo, l’aumento delle responsabilità, la routine, le discrepanze nell’educazione dei figli e molti altri fattori che accadono nella nostra vita quotidiana di coppia e di genitori, possono portarci a trascurare noi stessi e a mettere alla prova la nostra relazione con l’altro, cosa che accade più di quanto non sembri nella nostra società di oggi. Poiché un bambino ha bisogno di molte cose e tocca agli adulti provvedere, questo si traduce nel passare dal pensare a noi stessi e al nostro partner, al pensare quasi totalmente o prevalentemente ai figli, soprattutto quando sono piccoli. Tuttavia è necessario trovare nuovi sani equilibri perché sappiamo che ciò di cui non ci preoccupiamo si deteriora e quando si hanno figli è invece di grande importanza mantenere unita e forte la coppia, che è la base della famiglia e quindi dell’intera società. Una cosa che dobbiamo tenere sempre presente è che noi siamo esempi per i nostri figli e, come noi ci relazioniamo con il nostro partner, influenzerà il modo in cui i nostri figli si relazioneranno in futuro nelle loro relazioni, quindi, migliore sarà il rapporto con il nostro partner, migliore sarà quello dei nostri figli in futuro.

1. Interesse e impegno di entrambi

Questo è il primo e il più importante punto. È fondamentale che entrambi nella coppia mettano intenzione, sforzo e disponibilità d’animo, perché senza questi elementi, per quanto possibile, troveremo sempre scuse e non motivi. A volte il giorno per giorno e la routine ci schiacciano e non ci fermiamo a cercare di organizzarci meglio, ci dedichiamo all’urgenza, non alle cose veramente importanti. Forse passeremo delle fasi in cui è più difficile dedicarci del tempo, ma se siamo coordinati e abbiamo interesse a trovare del tempo per la coppia sarà possibile.

2. Individuare le fonti di conflitto e risolverle

È importante concentrarsi sulla soluzione del conflitto e non su di esso. Con empatia e comprensione non solo di ciò che accade a noi stesse/i, ma di ciò che succede anche al partner. Bisogna fare uno sforzo per uscire dall’io e per capire anche l’altro.

3. Ripartizione delle responsabilità

Portarli a scuola, al doposcuola, ai compleanni, al pediatra o aiutarli a fare i compiti, sono faccende che occupano gran parte della giornata di un padre o di una madre e possono diventare molto stressanti, soprattutto se è solo uno dei due ad occuparsi di tutto. La gestione della condivisione dei compiti in famiglia è senza dubbio nell’elenco delle cause di problemi di coppia. È importante far sentire una certa equità, tuttavia concretamente non è sempre possibile in funzione ad esempio degli impegni lavorativi e sicuramente non si può applicare una regola unica valida per tutti.

Ogni situazione è diversa e soggettiva, i ritmi familiari variano di famiglia in famiglia, quindi meglio analizzare la propria situazione e valutare una soluzione personalizzata. Parlate serenamente con il partner per cercare di alleggerire il carico percepito e aiutarvi reciprocamente.

In alcuni casi per esempio il padre può stare fuori di casa per molto tempo a causa degli impegni lavorativi; una donna invece che si ritrova in maternità finisce per occuparsi della casa, dei bambini e portare avanti il carico della gestione degli impegni familiari per molto a lungo semplicemente perché non c’è alternativa. Chiedetevi quindi anche se potete avere qualche aiuto extra: nonni, parenti, babysitter, amicizie…

4. Iniziare a prendersi cura di nuovo di sé stessi

È importante tornare a dare importanza a sé stessi. Non trascuratevi: essere madre o padre non significa smettere di essere una persona, con interessi, hobbies e passioni. È vero che non si dispone più di tanto tempo come prima, soprattutto quando i figli sono piccoli ma con pazienza tutto è possibile e poco a poco bisogna tornare a riprendere i propri spazi.

5. Iniziare a focalizzare l’attenzione sugli aspetti positivi

Una cosa che ci riesce molto difficile è identificare la propria parte di responsabilità nei conflitti che ci sono e focalizzare le nostre lamentele più sulla soluzione che sulla critica. Per esempio, tendiamo a incolpare sempre l’altro del proprio disagio e a dimenticare gli aspetti positivi dell’altra persona. È utile prendersi del tempo per evidenziare anche gli aspetti positivi, pensare alle soluzioni possibili e imparare a vivere i problemi di coppia non come distruttivi ma come costruttivi.

6. Parlare minimo 20 minuti al giorno

Non si tratta di smettere di accudire i figli, ma forse di cambiare la routine e farli per esempio andare a dormire mezz’ora prima per avere almeno quei 20 minuti in cui condividere con il nostro partner la nostra giornata e come ci sentiamo. Molto raccomandabile è parlare di argomenti personali e/o di coppia, non di responsabilità o dei bambini. Parlare molto di come ci sentiamo, delle nostre emozioni favorisce l’empatia e ci avvicina di più l’uno all’altro. Ovviamente se avete appena avuto un figlio i ritmi di sonno saranno sconvolti, quindi nei primi tempi non ci si può aspettare di organizzarsi facilmente anzi bisogna mettersi nell’ottica di attraversare momenti altalenanti. Quando i bambini saranno più grandi bisognerà lavorare per creare una routine sana.

7. Imporre routine sane

Gesti che a priori possono sembrare irrilevanti come “non uscire di casa senza salutare con un bacio, non tornare a casa senza salutare con un bacio o andare a dormire senza aver dato il bacio della buonanotte” fanno una grande differenza nel nostro rapporto. Semplici gesti verso il partner possono fare la differenza nel dimostrare attenzione e interesse, rafforzando il legame con l’altro anche quando il tempo è poco.

8. Cerca minimo 3 ore alla settimana di intimità con la coppia

Uno dei problemi di coppia più frequenti è la riduzione drastica dell’attività sessuale dopo i figli. Trovare almeno tre ore a settimana per divertirsi con il nostro partner, senza figli, senza doveri, senza responsabilità, dove si parla solo di aspetti positivi e non di responsabilità è essenziale. Questo tempo insieme ci aiuta a creare uno spazio libero da responsabilità, tempo per ridere e riscoprirsi. Oltre ad essere genitori, siamo anche una coppia, e come tale, dobbiamo preoccuparci della nostra relazione, sia a livello emotivo che sessuale. Avere una vita sessuale attiva genera molteplici benefici: uno di questi, e forse il più importante per la nostra vita di coppia, è che ci aiuta a rompere le barriere e a generare intimità e complicità con l’altra persona, qualcosa di indispensabile perché la vita comune funzioni. “Ci può essere sesso senza amore ma non amore senza sesso.”

9. Cercare di sorprendere il proprio partner

Essere padre o madre è un lavoro a tempo pieno che occupa tutte le ore della nostra giornata e non avere un momento riservato per la coppia può essere molto dannoso per l’intimità di entrambi. Un buon modo per rafforzare il legame è quello di fare viaggi o fughe da soli, senza i bambini, per disconnettere il più possibile da tutti i problemi di casa e rivivere i vostri anni come coppia senza figli, compagni e amanti, in cui c’era ancora spazio per le sorprese. Certamente a volte gli impegni, il lavoro, la mancanza di soldi, o la situazione attuale della pandemia mondiale, non creano situazioni in cui è sempre possibile fare una vacanza o staccare, ma anche senza fare grandi cose si possono pensare a piccoli gesti che sorprendano l’altro.

Leggi anche: Famiglia: manifestare amore a chi ci sta a cuore è fondamentale

10. Riaccendere desiderio e passione

Un altro tra i problemi di coppia più frequenti dopo aver avuto i figli è che la mente si concentra molto sulle responsabilità e i doveri, togliendo attenzione all’erotismo e alla sensualità in coppia. Così anche il desiderio sessuale scende ma è importante agire per mantenerlo attivo.

Esempi pratici di problemi di coppia

In molte occasioni i pensieri che di solito si presentano nella nostra testa e creano distanza nella coppia sono abbastanza comuni e ricorrenti:

“Non mi aiuti mai a casa e con i bambini, pensi solo alle tue cose e non ti rendi conto di quanto sono stanco/stanco, non mi ascolti e non mi capisci, sei cambiato, non sei più come prima”

Perché le relazioni funzionino, ci deve essere un’apertura mentale e la volontà di essere costruttivi.

La prima cosa da fare è capire se le proprie accuse sono vere, ecco alcuni esempi:

  • Forse non è vero che l’altro non aiuta mai, magari è in ritardo nel lavoro perché lui/lei ha più responsabilità nel portare soldi a casa.
  • È vero che ho la sensazione che non mi ascolti mai, ma è anche vero che io urlo e gli parlo male e glielo dico quando va al lavoro, quando torna a casa, forse è per questo che non mi ascolta. D’ora in poi, quando vorrò parlare con lui/lei, cercherò di sedermi con lui e di spiegargli assertivamente come mi sento e cosa vorrei che facesse.
  • È vero che è cambiato, forse anche io. Prima proponevo cose da fare, quando tornava a casa sorridevo e gli davo un bacio. Vado a cercare il ristorante dove abbiamo cenato per la prima volta e prenoto questo sabato per andare a cena, gli farò una sorpresa lasciando i bambini per qualche ora con i nonni. Non mi sentirò in colpa perché migliorerà la nostra relazione e i bambini cominceranno a vedere un modello di coppia che desidero per loro.

Questi sono solo alcuni esempi per sottolineare la grande importanza di fare un’introspezione cercando la veridicità e la responsabilità di ciò che diciamo e pensiamo, così come è di altrettanto grande importanza essere l’esempio di ciò che speriamo di ricevere. La tensione nella coppia diminuirà e si potrà iniziare a tessere nuovi legami in base alla nuova situazione che si attraversa.

Letture consigliate:

Due cuori e una famiglia. Come far sopravvivere la coppia quando nasce un figlio

Storie per genitori appena nati

Scoprirsi genitori. Rinnovare la coppia dopo l’arrivo di un figlio

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Counselor professionale ad indirizzo sistemico-transpersonale ai sensi della legge 14/01/2013 n. 4. Appassionata di Counseling, il 13 febbraio 2021 ho esposto la mia tesi "Donne che brillano: il counseling sistemico transpersonale per scoprire le potenzialità delle donne nella vita quotidiana". Sono una mamma in costante evoluzione. Credo che il lavoro su sé stessi sia la base della vita. Voglio sostenere le donne, le mamme e le famiglie. Desidero che le persone tornino a sognare e ad agire per realizzare i propri sogni!

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